Cinquale

Per rispondere al pericolo di incursioni Corsare e dei Pirati Saraceni, nel 1565 venne costruita la Torre fortificata alla foce del Lago detto di "Porta Beltrame"; essa rientrava nel programma militare di difesa costiera voluto dai Medici. La torre svolse il suo ruolo di difesa da incursioni dal mare fino al XIX secolo, dopo essere stata potenziata nel 1750 con una struttura di più ampie dimensioni, che rimase visibile fino alla seconda Guerra Mondiale, quando fu demolita dalle truppe Tedesche.

Montignoso, paese situato sulla prima collina, è la sede Comunale del territorio che comprende tra le varie frazioni anche quella di Cinquale. La storia della comunità Montignosina, è saldamente legata al Castello Aghinolfi, che ha probabili origini Romaniche. Nel 753 a.C. troviamo le prime notizie del castello che si sviluppa per oltre mille anni tra guerre e contese di confine, a conferma dell'importanza strategica del Maniero e delle sue terre. Oggi, grazie al recupero dei beni interessanti il percorso della Via Francigena, è sottoposto ad un curatissimo restauro, che prevede di restituirgli l'antico splendore.

Il turismo

Le origini turistiche di Cinquale risalgono al periodo compreso tra la due Guerre quando la località, collegata con il Viale Litoraneo alla Riviera Apuana e alla Versilia, divenne zona di Colonie, Case di Cura e ville di prestigiosi personaggi, per la particolare amenità dei luoghi e per l'eccezionalità del clima. Oggi Cinquale, mantenendo un basso carico urbanistico ed un alto gradiente verde, è visitato ogni anno da turisti Italiani e Stranieri; mare limpido, cielo azzurro e montagne imponenti, spiagge attrezzate, alberghi moderni e un porto turistico in continua espansione.

A tale proposito è stata realizzata una "Marina" che ospita circa 300 posti barca di piccole e medie dimensioni, fruenti di tutte le attrezzature e servizi di cui necessita un approdo turistico nel nuovo millennio.

L'entroterra offre scorci e luoghi di rara bellezza ed interesse sia storico che culturale. Prima fra tutte la Villa Schiff-Giorgini, attualmente sede dell'amministrazione Comunale e luogo di numerose manifestazioni culturali, circondata da un parco lussureggiante, è ricca di marmi bianchissimi.

Percorrendo la strada immersa in boschi di castagni, si arriva al Pasquilio. Da qui è visibile tutta la costa Apuoversiliese, l'isola Palmaria, le tre isole dell'arcipelago Toscano e nelle giornate più terse, la costa Nord della Corsica. Alle spalle del Pasquilio domina il maestoso Monte Carchio, un tempo sede di cave di marmo ormai chiuse, delle quali conserva il colore candido.